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Santuario B.V. di S.Giovanni

Il progetto di rifunzionalizzazione della ex manica conventuale, parte integrante del prestigioso complesso del Santuario della Beata Vergine di San Giovanni a Sommariva del Bosco – un’opera seicentesca firmata dall’architetto di corte Michelangelo Garove (1685) – rappresenta un’occasione di rigenerazione urbana e sociale profondamente radicata nel tessuto storico del luogo.

Su forte impulso della comunità dei Padri Giuseppini, guidata dalla visione di Don Franco Pedussia, l’intervento mira a restituire vitalità a un’ala conventuale in disuso, trasformandola in un polo di formazione professionale dinamico e inclusivo, dedicato ai giovani, ai disoccupati e a coloro che aspirano a nuove competenze.

La strategia progettuale si è sviluppata con una duplice attenzione: in primo luogo, rispondere con soluzioni spaziali innovative e funzionali alla vocazione sociale intrinseca al nuovo utilizzo; in secondo luogo, dialogare condeferenza e rispetto con il preesistente contesto storico-architettonico. Questo approccio metodologico si è concretizzato in un costante e proficuo confronto con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della città Metropolitana di Torino, garantendo un intervento che coniuga le esigenze contemporanee con la tutela del patrimonio culturale.

Il recupero della manica conventuale non si limita a una mera riqualificazione edilizia, ma ambisce a riattivare un dialogo tra passato e presente, infondendo nuova energia in un luogo storico e rendendolo un motore di crescita e opportunità per la comunità

CREDITS

Progetto: MoSArchitetti | Vito Colacicco | Anselmo Cane

Collaboratori: ing. Sergio Vighetto

Realizzazione: Impresa Edile Giuseppe Colacicco

Foto: Alessandro Cane

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